Allergie e regimi alimentari: cosa chiedere ai tuoi invitati
Chiedi allergie e regimi alimentari persona per persona, al momento della risposta all'invito, e trasmettili al catering con il nome e il tavolo di ogni commensale interessato. Un'allergia va sempre segnalata, anche se l'invitato «starà attento».
Allergia, intolleranza, scelta: tre situazioni
Un'allergia può avere conseguenze gravi: il catering deve preparare un piatto a parte, senza contatto con l'alimento in causa. Un'intolleranza richiede un adattamento del piatto. Una scelta alimentare, vegetariana o senza maiale ad esempio, si gestisce con un piatto sostitutivo. Il catering non organizza la cucina allo stesso modo nei tre casi: precisa sempre di cosa si tratta.
Come porre la domanda
Chiedilo per ogni persona, non per il nucleo familiare: «un vegetariano» in una famiglia di quattro non dice a chi servire il piatto. Proponi i casi più comuni da spuntare e lascia una riga libera per il resto. Non dimenticare i bambini né i fornitori che cenano sul posto.
Cosa deve ricevere il catering
- Il nome della persona.
- Il regime o l'alimento da evitare, con le parole dell'invitato.
- Il suo tavolo e, se possibile, il suo posto.
- Il pasto in questione: cena, brunch, aperitivo.
Durante il servizio, un piatto speciale viene portato a un posto preciso. Senza il numero del tavolo, il maître deve interpellare la sala, e il piatto arriva freddo.
Le dimenticanze frequenti
- L'aperitivo: gli stuzzichini contengono spesso frutta a guscio, crostacei o glutine.
- Il dessert e la torta nuziale.
- I cambiamenti dell'ultimo minuto: un invitato sostituito da un altro non ha lo stesso regime alimentare.