Cerimonia laica: come costruire lo svolgimento
Una cerimonia laica dura in genere da trenta a quarantacinque minuti e segue un filo semplice: ingresso, parole di benvenuto, racconto della coppia, interventi dei cari, rito, scambio delle promesse e delle fedi, uscita. Ogni sequenza deve avere una durata, un relatore e una musica.
Le sequenze abituali
- L'ingresso del corteo e degli sposi, con la musica.
- Il benvenuto del celebrante.
- La storia della coppia.
- Due o tre interventi di persone care: un testo, un discorso, una canzone.
- Un rito simbolico, se lo desiderate.
- Lo scambio delle promesse, poi delle fedi.
- L'uscita.
Quanto tempo
Oltre i quarantacinque minuti l'attenzione cala, soprattutto in piedi o al sole. Chiedi a ogni persona che interviene un testo di tre minuti al massimo e fallo leggere ad alta voce prima: un testo sembra sempre più breve sulla carta.
Chi officia
Un officiante professionista porta esperienza e tiene il ritmo. Una persona cara porta emozione, a patto di essere a proprio agio in pubblico e di prepararsi seriamente. In entrambi i casi, una sola persona deve tenere il filo e sapere chi parla dopo chi.
L'audio e il materiale
- Un microfono: all'aperto, senza microfono, le ultime file non sentono nulla.
- Una persona incaricata di avviare le musiche, con l'elenco in ordine.
- Sedute per le persone anziane.
- Ombra o un riparo, e un luogo di riserva in caso di pioggia.
- Le fedi, i testi stampati, il materiale del rituale: stabilisci chi li porta.
Il libretto della cerimonia
Un libretto consegnato agli invitati annuncia la scaletta, i nomi dei relatori e i testi dei canti. Si prepara quando la scaletta è definita, non prima.