Lista degli invitati: come costruirla e ridurla senza litigare
La lista si costruisce per cerchie: la famiglia stretta, gli amici di sempre, poi gli altri. Per ridurla si applica una regola semplice e uguale per le due famiglie, invece di decidere persona per persona.
Partire dal numero, non dai nomi
La location e il budget fissano un massimo. Scrivilo prima di aprire la lista. Senza questo numero, ogni nome aggiunto sembra ragionevole, e ci si ritrova con quaranta persone di troppo.
Lavorare per cerchie
- Quelli senza i quali non immagini la giornata.
- La famiglia allargata.
- Gli amici stretti di ciascuno.
- Colleghi, vicini, amici dei genitori.
Taglia per cerchia intera anziché all'interno di una cerchia: «niente colleghi» si capisce, «questo collega sì e quello no» si nota.
Le regole che evitano le discussioni
- I coniugi sono invitati, i semplici accompagnatori non lo sono d'ufficio.
- I bambini: tutti, nessuno o solo la famiglia stretta.
- Lo stesso numero di posti per ogni famiglia.
- Una persona che non vedi da diversi anni.
La soluzione dell'aperitivo
Invitare una cerchia in più alla cerimonia e all'aperitivo permette di condividere la giornata con più persone senza appesantire la cena. Dillo chiaramente sull'invito.
Tenere una lista d'attesa
Alcuni invitati rifiuteranno. Qualche nome di riserva, che puoi invitare abbastanza presto perché non sembri una sostituzione, permette di raggiungere il numero previsto.
I dati dettagliati e le loro fonti: Il budget di un matrimonio.