Partecipazioni di nozze: quando e come inviarle
Le partecipazioni si inviano da quattro a sei mesi prima del matrimonio, prima se molti invitati vengono da lontano o se la data cade in piena estate. Devono riportare la data, i luoghi, gli orari, la scadenza per la risposta e il modo di rispondere.
Quando inviarle
Da quattro a sei mesi prima è l'intervallo giusto: abbastanza presto perché ognuno chieda le ferie e prenoti l'alloggio, abbastanza tardi perché gli orari siano definiti. Per un matrimonio all'estero, un ponte o agosto, avvisa appena la data è fissata, con un semplice messaggio, e invia la partecipazione dopo.
Cosa deve contenere
- I vostri due nomi, e i cognomi se alcuni invitati non li conoscono.
- La data e l'ora a cui bisogna essere sul posto.
- L'indirizzo esatto di ogni luogo: municipio, cerimonia, ricevimento.
- A cosa è invitata la persona: cerimonia, aperitivo, pranzo o cena, brunch.
- La scadenza per rispondere e come rispondere.
Il resto, alloggi, indicazioni stradali, lista nozze, abbigliamento richiesto, sta meglio su una pagina online che su un cartoncino.
Invitare solo all'aperitivo
È una pratica comune e ben accettata, purché sia detta senza ambiguità. Prepara due biglietti, oppure un biglietto comune e un biglietto «pasto» infilato solo in alcune buste. Il peggio è l'invitato che scopre sul posto di non avere un posto a tavola.
Cartaceo, digitale o entrambi
La partecipazione cartacea resta un bell'oggetto da conservare. Il link o il codice QR che vi compare svolge il lavoro pratico: rispondere, leggere le informazioni, ritrovarle la vigilia. Per gli invitati poco a loro agio con il telefono, prevedi di inserire tu stesso la loro risposta dopo una telefonata.
Gli indirizzi, la vera difficoltà
Raccogliere gli indirizzi postali richiede più tempo che scegliere il modello. Inizia la lista per nucleo familiare, non per persona: una partecipazione per indirizzo, con i nomi di tutti gli invitati.